GIANDOMENICO CUPAIUOLO

All’inizio della carriera, diretto da Andrea Baracco, Giandomenico Cupaiuolo si è subito avventurato negli enigmi di Pirandello, nelle atmosfere pinteriane e nei classici greci, poi con Giuseppe Marini ha affrontato Shakespeare per un Bottom anticonvenzionale e la scrittura di Ludovica Ripa di Meana nell’audace “Kouros”, fino all’incontro con la Compagnia del Carretto per un indimenticabile Pinocchio, fiaba nera, che dopo diciotto anni continua ad affascinarci per quella dualità tra innocenza e impulso alla menzogna del burattino. Infine, dopo la prima collaborazione con Licia Lanera per “La beatitudine”, il sodalizio artistico si è ricomposto per dar vita ad “Altri libertini”, romanzo d’esordio di Pier Vittorio Tondelli. Qui Cupaiuolo si cala nel protagonista senza nome del racconto Autobahn, incarnando alla perfezione il velleitario desiderio d’evasione del provinciale in un chimerico viaggio verso Amsterdam: alterna momenti di euforia a fantasie persecutorie e improvvisi slanci di tenerezza, sempre sorretto da una misurata fisicità, sino a sfoderare inaspettate e talentuose doti di rapper che certamente sarebbero state apprezzate da Tondelli.

Genova, 20 ottobre 2025

                                                                                    Il presidente ANCT

                                                                                          Giulio Baffi

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