Premio della Critica 2010

Barletta, Teatro Curci, 5 giugno 2010

Verranno assegnati sabato 5 giugno al  “Teatro Curci” di Barletta gli annuali Premi promossi dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro che intendono porre all’attenzione del mondo del teatro gli eventi più significativi che nel corso della presente stagione hanno caratterizzato la vita teatrale nel nostro Paese. Nessun obbligo di riferimento a “generi” o “categorie” professionali specifiche, ma l’indicazione di quei momenti, di quelle persone che con la loro arte, passione e lavoro hanno sviluppato la ricerca di nuove forme teatrali, sia sul piano strettamente artistico che in quello degli studi scientifici e dell’organizzazione.

I Premi sono il risultato di una originale indagine conoscitiva che ha interessato, attraverso i Soci dell’Associazione Critici,  l’intera area geografica del teatro italiano, e che ha individuato in Puglia, il cui sistema teatrale si è affermato a livello nazionale come il più interessante e innovativo di questi ultimi anni, e in uno dei suoi teatri più belli e più vicino alla contemporaneità, il “Curci “ di Barletta, il luogo ideale per  la Cerimonia di consegna dei premi.

Vincitori di questa edizione 2010 sono risultati Adriana Asti, magnifica interprete del recente “Giorni felici” di S. Beckett per la regia di Bob Wilson, Fabrizio Gifuni, per lo straordinario lavoro interpretativo e culturale del suo “L’ingegnere Gadda va alla guerra”, Antonio Albanese per la strepitosa galleria di tipi umani e disumani del suo “Personaggi”, Filippo Luna che sa muoversi con sensibilità e intelligenza fra differenti modalità di spettacoli, e che nel monologo “Le mille bolle blu” raggiunge una perfetta sintesi scenico-attorale di emozione e disincanto, Valerio Binasco, lucido regista, nonché interprete,  dell’originale messa in scena di “Sonno” dell’autore norvegese Jon Fosse, lo spettacolo “Col sole in fronte” di Maurizio Camilli del Balletto Civile, l’Accademia degli Artefatti, con l’interessante progetto di ricerca di Fabrizio Arcuri, la coraggiosa stagione teatrale promossa da “Questa Nave” di Venezia, il Festival  “Castel dei Mondi”,  un importante avamposto della scena internazionale ,  Arianna Scommegna per la sua ricerca d’attrice sempre a confronto con difficili figure di donne, come la sua ultima “Cleopatràs”, Manrico Gammarota, solido interpretedalle sicure sfumature espressive, Corrado d’Elia infaticabile organizzatore di eventi teatrali, nonchè attore e regista di spettacoli dalla particolare cifra stilistica, le edizioni Ubulibri di Franco Quadri per l’irrinunciabile contributo dato in questi anni alla cultura del teatro, lo spettacolo Otello di Arturo Cirillo per l’originalità della messa in scena, l’interpretazione di Jago fatta dallo stesso Cirillo e la bellissima traduzione di Patrizia Cavalli. Lluis Pasqual, fra i più prestigiosi registi europei che operano in Italia.

Un Premio Speciale è stato assegnato al Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro Alla scala di Milano, Sthéphane Lissner per il coraggio nelle scelte di programmazione e regia della stagione d’Opera 2010.

Il prestigioso “Premio Poesio” è stato assegnato a Giuliana Lojodice.

Per i “Premi delle Riviste” di Teatro sono risultati vincitori Enzo Vetrano e Stefano Randisi, per la rivista “Hystrio”; il regista Giampiero Borgia, per “Sipario”, e il burattinaio Mariano Dolci, per “Teatri delle diversità”.

Adriana Asti per Giorni felici, regia di Bob Wilson

Fabrizio Gifuni, per L’ingegnere Gadda va alla guerra

Antonio Albanese per Personaggi

Filippo Luna per Le mille bolle blu

Valerio Binasco per Sonno di Jon Fosse

Col sole in fronte di Maurizio Camilli del Balletto Civile

Accademia degli Artefatti

il Festival  Castel dei Mondi

Arianna Scommegna per Cleopatràs

Manrico Gammarota

Corrado d’Elia

Edizioni Ubulibri di Franco Quadri

Otello di Arturo Cirillo

Lluis Pasqual

Premio Speciale a Sthéphane Lissner Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro Alla scala di Milano

Premio Poesio a Giuliana Lojodice.

Hystrio a Enzo Vetrano e Stefano Randisi

Sipario a Giampiero Borgia

Teatri delle diversità a Mariano Dolci

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