ANNA VARALDO

La giovane maturità artistica, probante e convincente di Anna Varaldo, ligure di monti e di riviera, emerge da alcune tappe evolutive, frutto d’una curiosità spiccata per inediti accostamenti e confronti, concettuali e materiali, fondamenta del suo lavoro: ossia forma e colore, in rapporto allo spazio-tempo della drammaturgia. Varaldo inizia a collaborare da assistente con lo scenografo Guido Fiorato, per passare a contributi diretti alle regie di Carlo Sciaccaluga, in spettacoli quali “La congiura del Fiesco” di Schiller, “Il calamaro gigante”. Le strutture degli ultimi allestimenti denunciano una svolta negli stilemi compositivi. Per “I creditori” di Strindberg (regista Veronica Cruciani), sceglie dimensioni volumetriche e cromatiche, in sinestesia con le luci, per dare concretezza alla fusione del subconscio con la fantasia, nei conflitti nevrotici di coppia. Compaiono allora i registri espressionista, realista e surrealista. Nel “Calamaro gigante”, tratto da Fabio Genovesi, il teatro di figura mostra sapienti effetti scenici “poveri”, luzzatiani e rigorosi. La prova di “Equus”, di Peter Shaffer, nell’ultima stagione, impressiona per le soluzioni applicate alla rappresentazione dello strano caso di un giovane psicopatico, giunto ad accecare i cavalli che accudiva in scuderia. Nella ripresa dell’opera – creata a Genova nel 1975 con regia di Marco Sciaccaluga – intensa suggestione ed emozione sorgono dal disegno del dispositivo: una pedana rotante, sormontata da un praticabile inclinato, spirale ascendente verso un cielo immaginario e misterioso; ponte vagamente “costruttivista”, lanciato attraverso uno spazio al contempo onirico e vertiginoso. Ad esso s’aggiungono le maschere equine, sintesi icastica dell’archetipo animale, fattosi mito per il giovane eroe. Per l’equilibrio fra concezione e rappresentazione, per la chiarezza progettuale, per l’efficacia comunicativa di “Equus”, il motivo del Premio Anct assegnato ad Anna Varaldo.

Genova, 20 ottobre 2025

                                                                                  Il presidente ANCT

       Giulio Baffi

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