PREMIO DELLA CRITICA 2023 – PREMIO TEATRO DELLE DIVERSITÀ – VITO ALFARANO E ALPHAZTL COMPAGNIA D’ARTE DINAMICA

Direttore artistico e fondatore nel 2015 a Brindisi di AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica, Vito Alfarano è coreografo, danzatore e regista. Ha diretto coreografie anche per la Compagnia Fabula Saltica, la Biennale Danza di Venezia con la direzione artistica di Ismael Ivo, il Seoul International dance festival. Una personalità artistica eclettica la sua, già riconosciuta e pluripremiata a livello internazionale dal 2009 quando in Polonia vince la quarta edizione della “International Sergei Diaghilev Competition of Choreographic Art” (giuria presieduta da Vladimir Malakov). Si distingue subito, sempre a livello internazionale, non solo per il lavoro coreografico ma anche per la creazione di opere di video danza, tra le quali memorabile rimane “Il mio grido”, corto realizzato con i detenuti della Casa Circondariale di Rovigo. Dal 2008, e in modo ancora più determinato con AlphaZTL, compie un percorso coreografico, attivo nel sociale, su tematiche come la violenza sulla donna, l’isolamento, la detenzione, la sordità, l’immigrazione, l’autismo, la Sindrome di Down. I lavori più recenti a Brindisi come Intangout, I Have a dream, Giravolta, I Passeggeri, Spettri (2023) consentono di approfondire una riflessione critica su come lo straordinario lavoro di Alfarano stia aprendo le porte alla specificità di un fenomeno come quello della danza con persone private della libertà personale, eletto ad argomento specifico di confronto per la decima edizione della Rassegna nazionale di teatro in carcere “Destini Incrociati”.

Torino, 20 novembre 2023

Il presidente ANCT
Giulio Baffi

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