PREMIO DELLA CRITICA – HYSTRIO 2022 – SONIA BERGAMANSCO

Una, nessuna, centomila. Sonia Bergamasco è imprevedibile, inafferrabile, poliedrica, audace. In teatro è stata diretta dai più grandi: da Giorgio Strehler a Massimo Castri, da Carmelo Bene a Theodoros Terzopoulos, da Thomas Ostermeier ad Antonio Latella; quest’ultimo a guidarla nella recente e superlativa interpretazione di Martha in “Chi ha paura di Virginia Woolf?” Ma non le basta. La musica fa parte della sua vita e della sua arte, tanto da diplomarsi in pianoforte al Conservatorio di Milano. E poi è poetessa dalla voce limpida e struggente (“Il quaderno di Sonia”, tra le ultime pubblicazioni) e ha spiccata vocazione alla drammaturgia, spesso coniugata con la regia, avendo adattato alla sua vocalità duttile, alla sua inesauribile inventiva e curiosità di interprete testi di Saint Exupéry (“Il Piccolo Principe in concerto”), Violette Ailhaud (“L’uomo seme”), Irène Nemirovsky (“Il ballo”), Balzac (“Louise e René”) e Tolstoj (“Karénina prove aperte d’infelicità”). Senza dimenticare il cinema – dove lavora, tra gli altri, con Silvio Soldini, Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani, Giuseppe e Bernardo Bertolucci – e la televisione. E se indimenticabile è la tormentata Giulia de “La meglio gioventù”, altrettanto sorprendenti sono le corde comiche brillantemente sfoderate con Riccardo Milani (“Tutti pazzi per amore” e “Come un gatto in tangenziale”) o con Checco Zalone (“Quo vado”). Presenza unica nella scena contemporanea italiana per coraggio, intelligenza e anticonformismo, assegniamo con gioia a Sonia Bergamasco un meritatissimo Premio Hystrio-Anct.

Napoli, 14 novembre 2022

Il presidente ANCT
Giulio Baffi 

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