Il Gala Danza nel Vento a Santa Teresa di Gallura vola alto con le sue Etoiles

Vola alto il Gala Danza nel Vento, giunto alla sua quinta edizione, sotto la guida e direzione artistica di Rossella Cardo, nata a Latina di adozione gallurese che insieme ad un team di appassionate ex allieve, oggi manager e imprenditrici capaci di organizzare con cura, rinnovano l’appuntamento con un evento di alto contenuto artistico. Nella cornice della caratteristica piazza Vittorio Emanuele I°, il salotto en plein air di Santa Teresa di Gallura, in un clima di accoglienza familiare ed un vento di maestrale, le Étoiles convenute, hanno dato sfoggio di altissimo livello tecnico ed interpretativo. Un pubblico giunto da ogni dove della Sardegna e non solo, ha decretato una standing ovation infinita agli artisti e un sold out che si ripete fin dagli esordi della manifestazione. Il Gala, nato sulla scìa del già blasonato evento La Grande Danza a San Pantaleo, i cui natali si riconducono al 1989-90 sotto la direzione artistica di Alberto Testa e poi con la regia di Claudio Rocco, stimato maestro di numerose trasmissioni televisive, la maratona internazionale a Santa Teresa si pone come un omaggio ed un continuum, sulle orme dei format illustri già in voga che hanno fatto scuola come Bolle and Friends e Daniele Cipriani Entertainment. Conduttrice della serata, l’esuberante e visibilmente emozionata showgirl Matilde Brandi, già soubrette di numerose trasmissioni televisive, come il Bagaglino, ossequia la danza con il suo vestito turchese in tulle con coda a sirena asimmetrica e corsetto. Un partèrre delle grandi occasioni, tra gli invitati, oltre alla Sindaca e le autorità presenti, la stampa, ANCT rappresentata da me medesima, anche nomi noti dello spettacolo, quali il M° Victor Litinov maitre de ballet di Carla Fracci e Heather Parisi, Maura Paparo coreografa, e Larissa Saveliev e Gennadi Saveliev, fondatori dello YAGP, prestigioso America Grand Prix, con cui si è siglata l’intesa di una collaborazione tra le parti, un ponte tra la realtà dell’isola e quella internazionale, che ha visto sul palco danzare già in questa edizione, le due giovani vincitrici del Grand Prix, le gemelle Skylar e Mackanzie Chu-Robin. Anche i complimenti del giovane direttore del Royal Ballet si sono aggiunti riguardo all’evento, che ha mostrato il talento sul palco di due ballerini, Ella Newton Severgnini e l’australiano Principal dancer Calvin Richardson, distintosi nel desueto assolo The Dying Swan, una versione moderna della variazione della morte del cigno, sulle note di Saint Saens. Molto apprezzati il duo, Sasha Riva e Simone Repele, considerati i poeti della danza contemporanea, qui per l’occasione insieme alla danzatrice Giulia Tonelli, sulle orme di Mats Ek, portano una versione coreografica particolare dal titolo La Jeune fille et les morts, strizzando l’occhio al titolo celeberrimo Le Jeune homme et la mort di Roland Petit. Prestigiosa la presenza dei das de deux degli scaligeri, Nicoletta Manni étoile e Timofej Andrijashenko primo ballerino, nell’appassionata variazione di Romeo e Giulietta e in Caravaggio, coreografia di Mauro Bigonzetti, anch’essi impegnati nel tour del loro Gala La Gioia di Danzare, itinerante in Italia, toccando luoghi incantevoli come la Reggia di Caserta. Star della serata, Daniil Simkin, anti divo, capace di donarsi al pubblico con intensa partecipazione emotiva, esibendo con semplice naturalezza,virtuosismi e passi tecnici strabilianti nella partnership con Tatiana Melnik nel Don Chisciotte, con grinta fermezza e rigore d’interpretazione di repertorio classico, offrendo poi di sé, anche un lato poco conosciuto di ruolo in stile moderno, con la coreografia Lohengrin di Maurice Béjart.

Intervista a Rossella Cardo

Come è nata l’idea di confezionare un Gala di Danza con étoiles internazionali a S.Teresa di Gallura?

“Dopo il Gala a S.Pantaleo agli esordi, sotto la direzione artistica di Alberto Testa, era venuto a mancare l’unica possibilità di avere stars internazionali qui in Sardegna, così armata di coraggio e infinita ammirazione,cinque anni or sono, con un team di mie ex allieve capaci ed intraprendenti siamo state le prime a dare una continuità al Gala sul territorio”.

A beneficio della Danza, secondo lei cosa manca sul territorio?

“Sicuramente una programmazione e pianificazione sul territorio pro tempore degli eventi Gala come il nostro per non rischiare di sovrapporre date o vicinanza di giorni in cui proporre al pubblico eventi così ricchi a livello artistico, con il rischio di non fare arrivare ai molti la possibilità di spostarsi per godere dell’unicità dell’evento”.

Sul territorio, qual’è la sua idea di sviluppo nel settore della Danza?

“Nel nostro caso, abbiamo la fortuna di avere una Sindaca lungimirante che ha creduto da subito in noi e al nostro progetto. Dico noi, Stefania e le mie Ross-angels, come le chiamo affettuosamente, perchè è importante il concetto di condivisione, per la buona riuscita dell’offerta culturale, per non cadere in una mera operazione mirata di business, prima ancora di costruire una credibilità artistica, pur sapendo che la danza,la Cenerentola delle Arti, più che mai, ha bisogno di sostegno economico”.

Riscontra difficoltà nel collaborare con altri organismi che si occupano di danza sul territorio?

“Nonostante noi siamo un team di lavoro aperto, abbiamo la base in una provincia e sicuramente ha meno appeal , di città di capoluogo come Cagliari, Sassari,Olbia nel trovare risorse economiche e riscontro dalle richieste presso Fondazioni o Istituti Bancari. Le rivalità tra scuole di danza è spesso un limite, che si riscontra in generale anche sul territorio nazionale, non solo qui nell’isola. La nostra apertura e accoglienza alle collaborazioni ci permette di avere sempre la presenza di allievi da ogni parte del territorio”.

È difficile dare luce ai talenti sul territorio?

“Siamo sempre aggiornate sulle tendenze e i Concorsi accreditati internazionali a cui indirizzare giovani talenti promettenti, come le master class e work shop che noi stessi organizziamo con maestri di fama mondiale. Il nostro Gala Danza nel Vento, ha dato la possibilità, l’anno scorso, di offrire nel talent di AMICI, l’opportunità al ballerino Dustin, vincitore di categoria, di danzare sullo stesso palco del cast internazionale di étoiles presenti”.

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