A Susanna Egri e Luigi Bonino il Premio AcquiDanza 2026

Protagonisti dell’edizione 2026 del Premio AcquiDanza, sabato 27 giugno ad Acqui Terme al Teatro Aperto Giuseppe Verdi, due pilastri della danza internazionale: Susanna Egri e Luigi Bonino. A loro è stato consegnato il prestigioso riconoscimento istituito nel 1984 dalla direzione artistica del Festival e dal Comune di Acqui Terme.

Susanna Egri, icona della danza italiana, è stata premiata per la sua straordinaria e ininterrotta carriera, e Luigi Bonino, già stella indiscussa della compagnia di Roland Petit, è oggi custode della sua eredità coreografica.

Ecco le motivazioni, lette sul palco alla presenza degli artisti, dalla direttrice artistica del Festival “Acqui in palcoscenico”, Loredana Furno.
Per Susanna Egri, artista oggi centenaria che ha attraversato la storia della danza: “Cento anni dedicati allo studio, alla ricerca, alla diffusione, alla formazione della danza in Italia, cento anni di intelligenza, di cultura, di determinazione ma anche di arguzia e di ironia, cose tutte che le hanno consentito di raggiungere il consenso internazionale”.
Per Luigi Bonino: “Uno dei protagonisti della danza italiana nel mondo, dalla presenza scenica inconfondibile, un talento originale che ha saputo attraversare la scena internazionale con tecnica sicura, rigore e ironia. Allievo e collaboratore prediletto di Roland Petit, continua oggi come erede artistico e custode fedele del repertorio del grande coreografo, curando riallestimenti applauditi nei più prestigiosi teatri del mondo”.

Per l’occasione è stata presentata “Serata Händel”, un doppio debutto coreografico accompagnato dalle immortali musiche del compositore tedesco, eseguite dal vivo dall’Orchestra Camerata Strumentale Acquese diretta da Eleonora Perolini. In scena, “Moti nel mezzo” della compagnia Balletto Teatro di Torino su coreografie di Mauro de Candia, e “Arie di Luce” della compagnia EgriBiancoDanza su coreografie di Raphael Bianco.

La 43esima edizione di Acqui in Palcoscenico – BEinSIDE, festival di danza contemporanea prosegue fino al 4 luglio. Dopo la serata inaugurale con una sorprendente versione di “Coppelia”, declinata in chiave ‘circo contemporaneo’, ha ancora in serbo numerosi appuntamenti per animare i bellissimi spazi della cittadina piemontese.
Ne segnaliamo alcuni: la compagnia Artemis Danza con “Nel cuore del labirinto” in prima nazionale, il Balletto di Sardegna in “Ikaro”, dal Belgio il gruppo Compagnie Irene K in “¿Adonde – Strength” e nell’anteprima “Niemandsland” (No man’s land). Infine la Compagnia Movimento Danza ne “Il quadrato rosso e la poltrona- Una storia d’amore”, concept e coreografia di Gabriella Stazio. Mentre dalla Polonia arriva la compagnia Zawirowania Dance Theatre nell’anteprima dello spettacolo “In Pursuit Of”.

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