Radicondoli 15 ottobre 2014, – A.N.C.T. Associazione Nazionale dei Critici di Teatro

 In questi anni Rai5 è andata componendo una sua meravigliosa poetica d’insieme dove le singole parti – un’opera lirica con la visita a una mostra, l’intervista a uno scrittore con un film di qualità – vanno dialogando tra loro per molteplici vie, stratificando saperi, rinnovando il gusto dell’approfondimento culturale, svelando, scoprendo intrecci, affinità tra campi diversi, permettendo di cogliere il mutare della sensibilità estetica. Dimostrando Rai5, ogni giorno con la sua programmazione, che la televisione può essere anche un godibilissimo strumento di conoscenza, capace di moltiplicare a sua volta stimoli culturali.teatro rai 5

Questo premio è dunque un grazie di cuore a Rai5 da parte della Giuria del Premio Garrone e insieme dell’A.N.C.T., Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Anche se qui  l’attenzione è naturalmente in particolare verso il teatro che, considerato spesso linguaggio “desueto”, e in contraddizione con il linguaggio televisivo per essere esperienza “dal vivo”, effimera, ogni volta diversa, viene facilmente dimenticato, posto ai margini, mentre la sua documentazione non è solo preziosa memoria, ma anche aggiornamento sulle forme della scena che mutano. Davvero fondamentali gli incontri con vecchie registrazioni e con le nuove, della contemporaneità. Per noi, per le future generazioni: perché il teatro continua ad avere ovunque una sua stupefacente vitalità.

Malgrado i tempi difficili, le tante traversie quotidiane, Rai5 prosegue tenacemente nel suo prezioso impegno informativo, di testimonianza e di analisi, di regia per i singoli eventi e nell’equilibrio complessivo della programmazione. 

La Giuria del Premio Garrone conosce da tempo la sensibilità teatrale di Felice Cappa – ed è ben lieta che abbia trovato modo di continuare a esercitare le sue altissime competenze in una bella realtà come quella di Rai5. Così Nico Garrone si avventurava con passione dentro le esperienze della scena, convinto che la televisione potesse servire anche a stimolare il pubblico a uscire di casa, trasformandosi senza timori in spettatori teatrali, curiosi e più preparati. 

La Giuria: Anna Giannelli,  Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi