Si è svolto dal 15 al  20 ottobre a Pechino il XXVII Convegno mondiale dell’Associazione Internazionale Critici di Teatro che Iatc-Aict convoca ogni due anni. Il tema del convegno, ospitato nei bellissismi locali dell’Academy of Dramatic Art, ed organizzato dalla sezione cinese dell’Associazione presieduta dal prof. Zhang Xian con la collaborazione del Central Academy of Drama di Pechino ed il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione cinese, era La critica professionale al tempo di Internet.

Numerose le delegazioni di critici che hanno partecipato riportando opinioni e situazioni delle varie realtà del mondo circa lo stato della critica e della scrittura giornalistica sul web. Evidente è stata l’attenzione dedicata positivamente ai nuovi, e futuri, sistemi di comunicazione ed alle potenzialità che possono offrire ai critici ormai endemicamente afflitti dalla carenza di spazio dedicato all’analisi ed alla riflessione. In numerose occasioni è stata evidenziata la preoccupazione del diffondersi, proprio attraverso la critica via webb, di  una scrittura in molti casi anonima e massificata, ed è stata sottolineata la necessità di lavorare ad una sempre maggiore qualificazione della scrittura critica su webb secondo criteri di comunicazione ed informazione qualificata e competente.

In particolare due posizioni hanno visto l’assemblea congressuale particolarmente attenta, quella di Cecilia Djurberg (Svezia) che ritiene il “paesaggio Internet” ricco di grandi opportunità e chiede ai critici di comprenderne e condividerne le regole a prescindere però dalla loro destinazione e quella di Stéphane Gilbart (critico di teatro ma anche tesoriere di Iatc-Aict) che suggerisce una critica “a cascata” grazie all’apertura di una pagina professionale di Facebook; propone quindi di  realizzare interventi di critica “a piani”, il primo fatto di poche parole su Facebook, il secondo con un testo più sviluppato su di un sito, il terzo con un testo lungo ed articolato su giornale e/o rivista. Gilbart ha comunicato ai colleghi di aver già attivato una pagina fecebook  dal titolo “Les théâtres de Stéphane Gilbart”. Così facendo non soltanto si ha la possibilità di verificare su campo quanti hanno effettivamente letto e condiviso la riflessione del critico ma si potrà avvicinare un pubblico addirittura più giovane degli abituali lettori dei giornali vista che l’età della maggior parte dei fruitori vada dai 25 ai 45 anni.

Nel corso dei lavori la delegazione italiana dell’Associazione Critici di Teatro, rappresentata dal sottoscritto in qualità di Presidente Anct, e dalla socia Carmelita Celi, dopo aver sottolineato l’attuale situazione dei quotidiani e giornali del nostro Paese evidenziando la differente attenzione data dalla critica teatrale dai quotidiani nazionali e da quelli regionali, ha sottolineato come proprio questi ultimi riservino generalmente una maggiore attenzione, e quindi un maggiore spazio, agli eventi teatrali ed alle relative recensioni, ha sottolineato l’attenzione sempre maggiore data alla giovane critica  sul web ritenuta l’unica via di sopravvivenza per critici teatrali in cerca di futuro. Abbiamo inoltre sostenuto che recensire su Internet può essere una grande occasione di dibattito internazionale, ma potrebbe anche essere un argine per una critica pericolosamente autoreferenziale che fa capo ad alcune testate giornalistiche. Abbiamo anche auspicato non soltanto un lavoro di formazione di giovani critici, ma anche il varo di progetti e pubblicazioni  web internazionali che si avvalgano di criteri critici comuni a cui i soci dell’Anct possono e vogliono collaborare. Abbiano ancora auspicato l’elaborazione di una sorta di “banca dati orizzontale” via web, che possa prevedere lo scambio di informazioni sulle drammaturgie rappresentate nei vari paesi. Raccolta di dati che potrebbe informare le Associazioni dei Critici, e gli studiosi interessati,   su quali sono gli autori contemporanei più rappresentati, su quali classici vengono messi in scena, su quali iniziative possono convergere l’interesse e l’attenzione internazionale in particolari occasioni (importanti anniversari, tempi di particolare attualità etc.). Questo, per Anct-Italia, significa quindi affermare con forza che “fare critica” non significa limitarsi allo scrivere recensioni.

Nel corso dell’XVII Congresso Iatc-Aict è stato eletto nuovo presidente, la svedese Margaretha Sôerenson che succede al coreano Yun Cheol Kim,  Michel Vais è stato riconfermato “segretario generale”. Il nuovo ExCom-ComEx (Comitato Esecutivo) è composto dai rappresentanti di 10 paesi (Serbia, Francia, Inghilterra, Polonia, Corea, Giappone, Stati Uniti, India, Nigeria, Finlandia). Numerosi gli appuntamenti futuri in tutto il mondo ed in coincidenza con Festival ed eventi speciali: in Russia (Baltiskij Dom a San Pietroburgo e Golden Mask a Mosca nel 2015), al Festival di Novi Sad, in Serbia (maggio-giugno 2015), a Bangkok (novembre 2015), a Rosario, in Argentina (dicembre 2015), a Belgrado (settembre 2015), allo Shakespeare Festival di Craiova, in Romania (aprile 2016), in Nigeria nel 2018.