Toccano anche Verona i premi Anct 2020, assegnati dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro. Tra i premiati, lo scenografo Antonio Panzuto, che lavora da tempo con il Teatro Stabile di Verona per il quale ha firmato le scene di molti spettacoli di Paolo Valerio, quest’anno «Il muro trasparente», con il muro di plexiglass a chiudere il palcoscenico, simbolo del distanziamento per Covid. E l’autore e regista Riccardo Pippa delTeatro dei Gordi, compagnia nata da diplomati alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, tra cui anche Pippa

Queste le motivazioni: Antonio Panzuto: «artigiano e raffinato poeta della scena, pittore, scultore artefice di drammaturgie pittoriche create con materiali semplici». Teatro dei Gordi: «per una sua poetica fondata su una grammatica scenica non verbale che si unisce a una dirompente fisicità e a un uso misurato delle maschere».

I premi sono stati annunciati con una diretta facebook dal Teatro Mercadante di Napoli, per le limitazioni dovute alla pandemia, ma l’Associazione, di cui fa parte anche la giornalista de L’Arena Daniela Bruna Adami, ha voluto ugualmente premiare il teatro italiano che vive grandi difficoltà quest’anno, dando così un segnale di grande attenzione alla vitalità ed alla importanza strategica per la cultura italiana, del comparto teatrale. «Con l’attribuzione dei Premi Anct 2020 l’Associazione ha voluto esprimere tutto l’incoraggiamento e l’apprezzamento al lavoro delle produzioni teatrali, di attrici, attori, registi, drammaturghi e di quanti concorrono con il loro lavoro alla realizzazione degli spettacoli teatrali – ha detto il presidente Giulio Baffi -. Anche quest’anno Premi Anct hanno voluto essere non soltanto segnalazioni delle “eccellenze” delle varie categorie del teatro italiano ma piuttosto segnalazioni di episodi e realtà culturali e di lavoro significativi dell’ultima stagione teatrale, mettendo così in evidenza percorsi e progetti di artisti, compagnie, festival, ecc.».

Ecco gli altri premi:

All’attrice Milena Vukotic il premio Paolo Emilio Poesio alla carriera

Allo spettacolo “A cirimonia” messo in scena ed interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorando (su testo di Rosario Palazzolo) ad una struggente verità nascosta tra i frammenti della memoria dei loro personaggi che s’interrogano crudeli e spaventati.

A Roberta Caronia attrice dal talento sempre più in vista nel panorama teatrale, d’indiscutibile qualità e matura affidabilità

A Giovanni Franzoni come riconoscimento ad un intero percorso artistico e professionale che lo colloca tra gli attori più sensibili e preparati del teatro italiano.

Al regista Jacopo Gassmann per il suo attento lavoro di proposte e messe in scena attente alla drammaturgia contemporanea

A Mariangela Granelli, attrice poliedrica, intensa, che ha raggiunto una maturità espressiva invidiabile

Ad Antonio Latella per la forte identità progettuale con cui ha diretto la Biennale Teatro di Venezia dal 2017 al 2020

A Leonardo Lidi regista piacentino innamorato dei classici che smonta e rimonta, riscrivendoli mescolando sapientemente cultura pop, gioco, follia e musica

A “Misericordia” di Emma Dante, congegno teatrale perfetto per densità concettuale e sguardo pietoso sulle fragilità umane

A Puteca Celidonia, Compagnia teatrale creata da sei giovani attori formati alla Scuola del Teatro Stabile di Napoli, gruppo compatto radicato nel territorio urbano del popolare Quartiere Sanità di Napoli ed esempio nazionale di originali progetti di spettacolo

Al regista Benedetto Sicca, per la versatilità del suo lavoro e del suo impegno in territori e poetiche legate ad urgenze civili.

Al coreografo Luca Silvestrini co-fondatore e direttore artistico dal 1997 della Compagnia londinese Protein, in cui esprime una rinnovata sensibilità rispetto al disagio, alla disabilità, alla diversità, alla solitudine

Al Teatro delle Ariette, gruppo storico ed eroico di teatranti e contadini che fondano nella concretezza materiale dell’esperienza e delle tradizioni della loro terra la loro voce teatrale

Al Festival Tutti matti per Colorno, festival di circo contemporaneo e di teatro di strada che ha sempre saputo offrire spettacoli di alta qualità tra produzioni italiane e internazionali e in spazi diversi del paese dimostrando di essere straordinari ideatori e organizzatori di festival

Il Premio Hystrio-Anct 2020 è stato assegnato a La Corte Ospitale di Rubiera, luogo magico dove molti artisti e giovani compagnie hanno trovato casa grazie a un sistema virtuoso di residenze e di produzione attento alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena

Il Premio Catarsi- I teatri delle diversità – Anct 2020 è stato assegnato a Lech Maria Raczak regista, drammaturgo, sceneggiatore e studioso di teatro e Co-fondatore del Teatr Osmego Dnia nel 1964 a Poznan (Polonia) scomparso a gennaio scorso, e allo spettacolo “Ulisse o i colori della mente” del Teatro Popolare d’arte nel carcere di Gorgona in un tutt’uno per lo spettacolo, i protagonisti, il maestro guida/regista Gianfranco Pedullà, e il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo che ha reso possibile questa attività.

La consegna dei Premi Anct 2020 avverrà invece in presenza, nel corso di una cerimonia che si spera possa essere programmata nella prossima primavera a Roma ospiti della Rassegna nazionale di teatro in carcere “Destini Incrociati”.