A proposito della recente decisione del Teatro alla Scala di negare l’accredito al critico musicale del Corriere della sera Paolo Isotta, l’Associazione Nazionale dei Critici Musicali esprime apprensione per una scelta che, di fatto, mette in pericolo il libero esercizio della critica impedendo il lavoro regolare di uno dei suoi professionisti.

Senza entrare nel merito delle motivazioni e rispettando il diritto-dovere della istituzione di tutelare il proprio nome, l’Associazione ritiene che spetti al direttore del giornale e alla comunità dei lettori valutare la correttezza professionale del giornalista. Discriminazioni di questo genere screditano la funzione culturale e di servizio di tutta la critica musicale italiana, oltre a offendere il ruolo di chi le assume.

Milano, 5 febbraio 2012
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